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Stai pensando a un corso di lingua? Ecco alcuni suggerimenti

Le offerte di corsi di lingua sono sempre di più come sceglierne uno? Ecco alcuni suggerimenti

L’organizzazione della scuola

– Valutate la competenza e l’esperienza di chi vi propone e organizza i corsi, l’accuratezza che dimostra nel soddisfare le vostre domande su ciò che la scuola offre.
– Accertatevi che la Scuola operi facendo riferimento ai livelli di competenza previsti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER o CEFR), A1, A2, B1, B2, C1, C2. Non per una questione di semplice definizione, ma perchè il QCER è un punto di riferimento, voluto dal Consiglio d’Europa per standardizzare linee guida comuni e valide per tutti i paesi europei per l’apprendimento delle lingue.
– Chiedete se il corso prepara alle certificazioni; quelle più richieste sono Cambridge ESOL, Trinity College London, IELTS (lingua inglese), DELE (lingua spagnola), e se la scuola è sede di esami: molte scuole si dichiarano centri registrati di esami pur non essendolo. Si è centri quando si possiede un regolare numero di registrazione conferito dall’ente certificatore.
– Ottenete informazioni sulle classi da frequentare: da quanti studenti è composto un gruppo? Un numero di 8 come media l’ideale. Classi composte da più di 10 studenti diventano poco produttive.
-E’ importante conoscere i criteri di formazione delle classi: si dovrebbe tenere conto della fascia di età  e del livello. Non è opportuno inserire nella stessa classe fasce di età  diverse solo perchè hanno lo stesso livello, nè è opportuno inserire in classe corsisti con livelli di competenza diversi.

L’insegnante e i requisiti

L’insegnante MADRELINGUA.

Vi affidereste a un conducente di autobus che non ha la patente apposita? Se la risposta è no, probabilmente non scegliereste un corso in cui chi “conduce” non è un insegnante.
E’ sufficiente che l’insegnante sia nato nel paese in cui si parla la lingua da insegnare? Rispondiamo con una domanda: quanti madrelingua italiani conoscete che parlano male l’italiano? E’ opportuno perciò chiedere qual è il titolo di studio conseguito dal docente (nel paese di provenienza). Più alto sarà il titolo, maggiore sarà  la competenza linguistica.
E’ fondamentale che gli insegnanti madrelingua siano qualificati, in possesso di un certificato abilitante all’insegnamento della lingua agli stranieri. Ciò servirà  ad accertarvi che siano professionisti e non turisti madrelingua che si improvvisano insegnanti. Purtroppo neanche un insegnante italiano laureato e abilitato all’insegnamento della lingua nelle scuole, può ritenersi qualificato a tenere un buon corso di lingua, salvo che non abbia fatto un percorso specifico di certificazione (CELTA, DELTA o affini).
La garanzia di avere un insegnante competente può essere la maggiore o minore trasparenza che la scuola offre. In molte scuole i titoli posseduti dagli insegnanti sono esposti e/o consultabili, perciò “dimostrabili”.

Il metodo

Una lingua straniera non è una materia scolastica che può essere appresa studiando, come la matematica o la filosofia. I metodi di insegnamento/apprendimento sono efficaci se prevedono molta comunicazione tra gli allievi e il docente, confronto e uso pratico della lingua in immersione totale.
Le ideali sono le tecniche e le attività  diverse, metodologie varie. Da evitare il corso che prepara ad un inglese di tipo scolastico, decisamente poco utile al giorno d’oggi.
Nel caso di corsi per bambini è preferibile che il corso si focalizzi sul gioco e sulla socializzazione, calibrando le attività  alle età  e alla soglia di attenzione; non dimentichiamo che i nostri figli trascorrono sui banchi una buona parte della propria giornata: fuori da scuola, quale studente ha voglia di un’altra ora seduto a ripetere parole sconosciute o imparare regole grammaticali? Un buon metodo deve saper far nascere nei curiosità  e passione!
Per concludere: quando selezioniamo un corso di lingua, anche se non siamo degli “addetti ai lavori”, ottenendo poche ma essenziali informazioni, riusciremo a scegliere con consapevolezza.

Buona scelta!

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